venerdì 26 novembre 2010

GAGLIANO GIUSEPPE POTERE E ANTAGONISMO IN MICHEL FOUCAULT E MICHEL ONFRAY,UNISERVICE 2010

Potere e antagonismo in Michel Foucault e Michel Onfray

* Giuseppe Gagliano

Negli scritti precedenti abbiamo affrontato la poliedricità dell’antagonismo, ora facendo riferimento al movimento alter global, ora a quello eco fondamentalista, sottolineandone gli aspetti teorici e operativi attraverso una griglia interpretativa mutuata dalle riflessioni di Pisano che ci ha consentito di evidenziare l ruolo della conflittualità non convenzionale – ed in particolare della agitazione sovversiva, dell’insorgenza e della guerra psicologica – quale alternativa realisticamente perseguibile rispetto alle scelte rivoluzionarie tradizionali promosse dalle ideologie marxiste-leniniste, maoiste e anarchiche. Ebbene, se la nostra attenzione si è soffermata, in questo saggio, su Foucault e Onfray, ciò è stato determinato dalla consapevolezza che le loro riflessioni filosoficopoliti che hanno, in primo luogo, individuato nel maggio francese un momento fondamentale per l’elaborazione di pratiche alternative al capitalismo e ai valori della borghesia, in secondo luogo, dall’esigenza di porre l’enfasi sul ruolo attribuito all’intellettuale come soggetto di trasformazione radicale e, in terzo luogo, sulla necessità espressa esplicitamente di contrastare il sistema di potere affermatosi in Occidente attraverso modalità operative del tutto simili a quelle della conflittualità non convenzionale che abbiamo individuato nei movimenti antagonisti contemporanei.
9788861786189 novembre 2010
Quantità 10.00 EUR

venerdì 29 ottobre 2010

MOVIMENTI ANTAGONISTI

Problemi e prospettive dei movimenti antagonisti del Novecento

Temi, strutture organizzative e modalità operative

* Giuseppe Gagliano

Nella prima parte del saggio l’autore, servendosi delle riflessioni di Vittorfranco Pisano e dei contributi della scuola della guerra psicologica francese, individua gli aspetti di rilievo dei nuovi conflitti mostrando la continuità nell’ambito delle modalità operative con la logica dei conflitti della guerra non convenzionale. Nella seconda parte, servendosi dei risultati conseguiti, l’autore analizza alcuni dei principali movimenti e organizzazioni di natura antagonista del novecento (fra i quali l’Ezln, il World Social forum, i centri sociali, il pacifismo laico e cattolico, ecc.), unitamente al alcuni indiscussi protagonisti della cultura pacifista (Gandhi, Lanza del Vasto) e della cultura libertaria (Chomsky, Zinn), mostrando l’esistenza di una profonda continuità – nonostante le differenze ideologiche - tra intellettuali e attivisti laici e religiosi nell’opposizione al sistema capitalistica, alla globalizzazione liberista, alle istituzioni militari sovranazionali. Il volume si conclude con due documenti di rilievo dell’intelligence svizzera sul movimento no global.

Leggi la recensione apparsa su "GNOSIS" - Rivista italiana di Intelligence
9788861784918Scarica il PDF allegato